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Lo scavo, diretto da Maria Rosaria Belgiorno, ha riportato alla profumi d oriente luce i resti di un vasto impianto industriale risalente al
II millennio a.C., incentrato sulla produzione dell'olio di oliva.
Oltre ad un frantoio e ad un magazzino, sono stati trovati settori profumi d oriente connessi all'impiego dell'olio d'oliva nella tessitura, nella
produzione dei profumi e nella metallurgia, dove l'olio era usato come "combustibile" per raggiungere alte temperature nei processi di fusione. |